Vantaggi, criteri e modalità di adesione
Un nuovo modo di fare impresa, basato su fiducia, trasparenza e continuità.
Case Tutelate offre alle imprese la possibilità di entrare in una rete civica e produttiva nazionale,
nata per generare lavoro stabile e tracciabile nella manutenzione e nel miglioramento delle abitazioni.
Non è un progetto di edilizia straordinaria,
ma un modello che punta sulla continuità dei piccoli interventi,
garantendo pagamenti diretti, tempi certi e valorizzazione pubblica di chi lavora in modo corretto.
Come funziona l’adesione
Diventare Impresa Aderente significa accettare un protocollo di qualità e trasparenza,
che tutela sia chi esegue il lavoro sia chi ne beneficia.
Le imprese aderenti:
- vengono inserite nella rete tecnica del progetto;
- partecipano ai monitoraggi e agli interventi di ripristino dell’abitabilità;
- operano con contratti chiari e verifiche finali;
- ricevono pagamenti diretti, senza cessione del credito né intermediazioni;
- possono accedere a decontribuzioni e incentivi occupazionali (Bonus Sud, assunzioni stabili di giovani, donne e percettori NASpI).
Ogni casa verificata o risanata diventa una commessa reale,
con benefici tangibili per le imprese e per il territorio.
Chi può aderire
Possono aderire:
- imprese e professionisti del settore edilizio, impiantistico e serramentistico;
- imprese di manutenzione, pulizie e sanificazione;
- cooperative e artigiani che operano nella rigenerazione e manutenzione leggera;
- PMI extra-edilizie (servizi, logistica, turismo, formazione, artigianato, comunicazione) interessate a partecipare al circuito di lavoro stabile.
Cosa offre il modello Case Tutelate
- Visibilità pubblica come fornitore etico e affidabile;
- Pagamenti diretti e garantiti dalla cooperativa di rete;
- Continuità di commesse, anche di piccola entità ma costanti;
- Semplificazione amministrativa e supporto tecnico;
- Inserimento nella piattaforma nazionale Case Tutelate, con possibilità di collaborare anche tra territori.
Qui non si promettono cantieri straordinari,
ma una rete di lavoro stabile, verificata e civile.
Come vengono gestiti i lavori
Ogni intervento è assegnato in base a competenza, disponibilità territoriale e trasparenza dei costi.
La cooperativa coordina le richieste, verifica i preventivi e assicura che ogni commessa sia chiusa e certificata.
Non ci sono subappalti né passaggi intermedi:
le imprese lavorano direttamente, con rapporti chiari e tracciati.
Lavorare bene, essere pagati correttamente, e contribuire alla salute del Paese:
è questo il significato di “Impresa Aderente”.
Un investimento sul futuro
Aderire a Case Tutelate significa anticipare la nuova stagione del lavoro edilizio:
una stagione fatta di sicurezza, trasparenza e collaborazione tra cittadini, imprese e Comuni.
Con l’aumento dei costi delle materie prime e le nuove direttive europee sull’efficienza e la qualità abitativa,
il mercato premierà chi saprà offrire interventi certificati e tracciabili.
Le imprese che scelgono la rete Case Tutelate non inseguono bonus: costruiscono fiducia.
Come aderire
Per aderire al modello Case Tutelate è sufficiente inviare una e-mail di richiesta all’indirizzo:
info@casetutelate.it
Dopo la richiesta, sarà inviato il modulo di adesione per le imprese, da compilare e restituire via e-mail.
Il modulo consente di raccogliere le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti tecnici e amministrativi.
Una volta completata la valutazione, l’impresa potrà essere inserita nella rete territoriale delle Case Tutelate, con possibilità di partecipare ai monitoraggi e agli interventi di ripristino.
Le imprese aderenti diventano parte di un modello trasparente, che promuove lavoro tracciabile, interventi certificati e fiducia reciproca.
